photo courtesy of tuscanyphotographyday.com

LA VAL D'ORCIA

La Val d'Orcia, è uno straordinario mix di arte, storia e paesaggio, è l'estrinsecazione di sorprendenti caratteristiche naturali ma anche la testimonianza della gente che vi abita e che qui ha vissuto.
L’Unesco, nel 2004, ha inserito l’incantevole paesaggio della Val d'Orcia, nella World Heritage List.

PIENZA

P ienza fu voluta da Papa Pio II, che volle ripensare il borgo natale incaricando Bernardo di Matteo Gambardelli detto il Rossellino di seguirne i lavori. Questo caratteristico borgo che ha ottenuto il riconoscimento di Sito Unesco nel 1996, ancora oggi rappresenta un modello di città Rinascimentale per la pianificazione razionale degli spazi e delle prospettive di piazze e palazzi cinquecenteschi.

Tra le opere che possiamo ammirare, la Cattedrale di Santa Maria Assunta o Duomo di Pienza rappresenta un raro e delicato equilibrio di forme gotiche e rinascimentali. All’interno notevoli opere della scuola Senese e un magnifico altare che viene attribuito allo stesso Rossellino.
Palazzo Piccolomini, ispirato al Rossellino dal Palazzo Rucellai di Firenze, è stato la residenza papale. Oggi ospita un museo in cui sono conservati molti interessanti cimeli della famiglia Piccolomini. Nella piazza centrale di Pienza troviamo il Palazzo Borgia, donato appunto dal Papa al cardinale Rodrigo Borgia, che divenne successivamente papa Alessandro VI e che ne fece la propria residenza. Al suo interno si trovano le sale del Museo Diocesano che ospita una preziosa raccolta di opere d'arte medievale e moderna provenienti dalla Cattedrale e dal territorio dell'antica Diocesi di Pienza.

 

MONTICCHIELLO

Monticchiello è l’unica frazione del comune di Pienza. Questo piccolo borgo (solo 200 abitanti) di origini romane, visto dalla campagna si mostra con la sua torre del cassero e i resti delle mura che si ergevano a protezione dell’abitato. Qui il tempo si è come fermato, un piccolo gioiello architettonico di particolare bellezza che accoglie estasiati visitatori da ogni parte del mondo.
Luglio e Agosto ospitano a Montichiello le rappresentazioni del Teatro Povero, una istituzione ormai (nel 2016 la 50^ edizione). Gli stessi abitanti del luogo portano in scena pezzi di vita quotidiana e contadina, sempre raccontate nel ruvido dialetto senese.

SAN QUIRICO D'ORCIA

S an Quirico merita sicuramente una visita. La Chiesa della Collegiata, Palazzo Chigi (XVII sec), Palazzo Pretorio, l’antico Spedale di Santa Maria della Scala (XII sec) sono solo alcuni delle mete storiche da ammirare e conoscere, in un contesto di grande tranquillità e naturale armonia.
Gli Horti Leonini, dei giardini all’italiana sistemati intorno al 1540 da Diomede Leoni, ospitano esposizioni di scultura contemporanea.
A pochi km da San Quirico, lo storico borgo di Bagno Vignoni, celebre per la sua piazza con la grande vasca termale medievale, dove l'acqua calda proveniente dalla sorgente termale fumiga lentamente, creando un'atmosfera incredibile che ha stupito i viaggiatori di ogni tempo.

RADICOFANI

R adicofani è il paese di Ghino di Tacco, il brigante gentiluomo che dominava attorno al 1300 la zona, rubando e depredando i passanti, ma lasciando sempre ai malcapitati qualcosa per sopravvivere. I resti della Fortezza e la Rocca testimoniano di una lunga storia fatta di fortificazioni, mura e torri erette per il controllo della zona.

Il comune è attraversato per 15km dall’antica Via Francigena e da anni è classificato con la Bandiera Arancione del T.C.I.
Non mancate di visitare le chiese di San Pietro di S. Maria Assunta e di S.Agata che conservano una pregevolissima raccolta di opere d’arte di scuola senese.
Nel mese di Settembre si corre il Palio del Bigonzo, rappresentazione storica della tradizione legata alla coltivazione della vite e della rivalità tra le 5 contrade di Radicofani.
Nella vicina Contignano, nel mese di agosto si svolge la ormai famosa e rinomata Sagra del Raviolo, una manifestazione enogastronomica che è diventata negli anni un evento irrinunciabile.

MONTALCINO

M ontalcino non è solo Brunello!
E’ un incantevole borgo medievale, circondato da una possente cinta muraria e dominato da un antico castello di autentica perfezione architettonica. Tutto è rimasto pressoché intatto dal XVI secolo e il panorama che si può ammirare e godere dall’alto della sua posizione è unico e straordinario.

Il paese offre una grande scelta di attrattive storico-culturali: la Fortezza, spesso scenario di grandi eventi culturali, la caratteristica torre stretta e lunga del Palazzo dei Priori, sede del Comune, Piazza del Popolo, con un bel loggiato gotico. Da visitare anche il Palazzo Vescovile e le chiese di Sant' Agostino, Sant' Egidio e San Francesco, il Museo Diocesano di arte sacra e il Museo del Vetro, situato all'interno del Castello di Poggio alle Mura che ospita una collezione di strumenti per la lavorazione del vetro dagli Egizi fino ai Romani fino ai grandi maestri veneziani.
Naturalmente non mancherete una degustazione di Brunello di Montalcino presso le numerose enoteche e wine bar, oppure una visita alle più conosciute cantine di Montalcino.